Con l’arrivo della primavera molti consumatori si trovano a fare i conti con bollette di conguaglio che possono riservare brutte sorprese. AssoURT ricorda che leggere correttamente la propria bolletta è il primo passo per difendere i propri diritti.
Ogni bolletta deve obbligatoriamente riportare il periodo di riferimento, il tipo di lettura (effettiva o stimata), la tariffa applicata e i consumi disaggregati. Quando i consumi sono stimati per più periodi consecutivi, il successivo conguaglio può risultare molto elevato: il consumatore ha diritto di richiedere l’autolettura del contatore per evitare queste situazioni.
AssoURT consiglia di verificare sempre: la correttezza della lettura del contatore, la congruità dei consumi rispetto ai periodi precedenti, l’applicazione corretta delle tariffe agevolate (bonus sociale) a cui si potrebbe avere diritto, e l’eventuale doppia fatturazione in caso di cambio fornitore.
In caso di anomalie, il consumatore può presentare un reclamo scritto al fornitore entro 3 anni dall’emissione della bolletta contestata. Per assistenza gratuita, è possibile contattare AssoURT.