Bollette luce e gas: gli oneri di sistema pesano ancora sul conto finale

Dal 1° luglio 2025 è entrato in vigore lo “scontrino dell’energia”, pensato per rendere più trasparente la bolletta di luce e gas. Tra le voci che i consumatori si trovano a pagare, una delle più significative è rappresentata dagli oneri di sistema, costi aggiuntivi introdotti per finanziare attività di interesse generale e che incidono sul totale indipendentemente dal contratto scelto o dall’operatore.

Nel caso della bolletta elettrica, questi oneri pesano per circa il 22%: una parte varia a seconda dei consumi, mentre una quota fissa va corrisposta comunque, anche in assenza di utilizzo. Per il gas l’impatto è più contenuto, attorno al 4%, ma con differenze tra residenti e non residenti, che spesso devono affrontare una quota fissa annuale più elevata. Si tratta quindi di spese obbligatorie, comuni a tutti i fornitori, fissate e aggiornate dall’Autorità di regolazione.

Il loro peso diventa ancora più evidente in un momento in cui le bollette continuano a crescere. ARERA ha annunciato per il terzo trimestre del 2025 un aumento dell’1,9% per i clienti vulnerabili serviti in regime di Maggior Tutela, portando la spesa annua a quasi 600 euro, con un incremento del 16,2% rispetto all’anno precedente.

L’obiettivo dello “scontrino dell’energia” è proprio quello di aiutare i cittadini a comprendere meglio dove finiscono i loro soldi e quali voci compongono la bolletta. Ma la trasparenza, da sola, non basta: è fondamentale che i consumatori siano messi nelle condizioni di scegliere in modo consapevole tra le offerte disponibili sul mercato e che restino sempre vigili rispetto al peso crescente di queste componenti sul bilancio familiare.

Se ti è piaciuto, perché non condividerlo?