BONIFICI TRA PARENTI: QUANDO SONO LEGALI E QUANDO RISCHIANO DI DIVENTARE UN PROBLEMA. ASSOURT CHIARISCE LE REGOLE

Trasferire denaro tra familiari è una pratica comune e spesso necessaria: si aiuta un figlio che affronta le prime spese universitarie, si supporta un genitore anziano, ci si scambiano quote per l’acquisto di un bene condiviso. Ma attenzione: non tutti i bonifici tra parenti sono uguali agli occhi del fisco.

La normativa italiana prevede che i trasferimenti di denaro tra familiari possano essere soggetti a controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate, specialmente se frequenti, di importo elevato o non giustificati. In assenza di una causale chiara o di documentazione adeguata, questi movimenti possono essere interpretati come redditi non dichiarati o donazioni soggette a tassazione. La soglia di attenzione scatta già a partire da movimentazioni significative e ripetute nel tempo.

Non rischiare sanzioni per mancanza di informazione. Se hai bisogno di aiuto o di una consulenza legale rivolgiti ai nostri sportelli

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