In risposta alla crescente crisi demografica, il governo italiano ha rafforzato diverse misure di sostegno alle famiglie con figli, molte già operative nel 2025. Tra le principali:
- Bonus nuovi nati 2025: contributo una tantum di 1.000 € per ogni bambino nato o adottato con ISEE minorenni sotto i 40.000 €, da richiedere entro 60 giorni dalla nascita o adozione, con fondi disponibili fino a 330 milioni di euro.
- Assegno Unico Universale: sostegno mensile per ogni figlio a carico dal 7° mese di gravidanza fino ai 21 anni, variabile in base a ISEE e composizione familiare, fino a 201 €/mese per ISEE fino a 17.227 €.
- Assegno di maternità dei Comuni: fino a 2.037 € totali per madri disoccupate o a basso reddito (ISEE ≤ 20.382,90 €).
- Bonus mamme lavoratrici: 40 €/mese per ogni mese lavorato, destinato a mamme con almeno 2 figli (minore ≤ 10 anni) o 3 figli (minore ≤ 18 anni), reddito ≤ 40.000 € annui, erogato in un’unica soluzione a fine anno.
- Bonus asilo nido: fino a 3.600 €/anno per ISEE ≤ 40.000 € (1.500 € per fasce più alte), per spese di nido pubblico, privato o assistenza domiciliare in caso di patologie gravi.
- Congedo parentale 2025: fino a 11 mesi totali tra genitori lavoratori dipendenti, con indennità elevata all’80% dello stipendio per 3 mesi, da richiedere online su INPS.
Prossimamente, il governo prevede ulteriori interventi: rafforzamento del congedo parentale, maggiori detrazioni fiscali per figli a carico, taglio del cuneo fiscale per redditi bassi e detassazione di straordinari e festivi.