L’INPS ha introdotto un nuovo sistema di comunicazioni automatiche per informare le famiglie della possibilità di richiedere il Bonus nuovi nati, il contributo una tantum previsto a sostegno delle spese legate all’arrivo di un figlio.
In occasione di una nascita, adozione o affidamento preadottivo, i genitori che hanno attivato i servizi proattivi dell’Istituto ricevono una notifica che ricorda la possibilità di accedere sia all’Assegno unico sia al Bonus nuovi nati, se in possesso dei requisiti richiesti.
Cos’è il Bonus nuovi nati e a chi spetta
Il bonus consiste in un contributo di 1.000 euro una tantum per ogni figlio nato, adottato o affidato, destinato alle famiglie con ISEE minorenni entro i limiti previsti.
Il contributo non concorre alla formazione del reddito ed è pensato per sostenere le spese immediate dei primi mesi.
La domanda deve essere presentata entro 120 giorni dall’evento e può essere inoltrata da uno solo dei genitori.
AssoURT: “Bene le comunicazioni automatiche, ma non bastano”
Secondo AssoURT, il sistema di avvisi automatici rappresenta un passo avanti, ma non garantisce da solo l’accesso al beneficio.
Restano fondamentali:
- la verifica dei requisiti ISEE;
- il rispetto delle scadenze;
- la corretta presentazione della domanda.
L’associazione è disponibile a fornire consulenza e ausilio, aiutando le famiglie a verificare se il bonus spetta, a evitare errori e a non perdere il contributo per mancanza di informazioni.