Fondo sociale per il clima: il Ministero dell’Ambiente valuta due possibili scenari di attuazione

AssoURT – Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi – informa i cittadini in merito agli sviluppi sul Fondo sociale per il clima, il nuovo strumento europeo destinato a sostenere famiglie e imprese nella transizione ecologica e nella gestione dei costi energetici derivanti dall’estensione del sistema ETS2 a trasporti ed edilizia.

In una recente risposta parlamentare, il Ministero dell’Ambiente ha dichiarato che sono attualmente al vaglio due differenti scenari di attuazione:

  1. Avvio dell’ETS2 nel 2027, con dotazione completa del Fondo sociale per il clima.
  2. Rinvio al 2028, con risorse ridotte e conseguente rimodulazione delle misure di sostegno.

Il Fondo, previsto dall’articolo 133 della Legge di Bilancio, ha l’obiettivo di attenuare l’impatto economico e sociale della nuova fase del mercato del carbonio, sostenendo in particolare i nuclei più vulnerabili e le piccole realtà produttive.

Il Ministero ha però evidenziato che, in caso di forti oscillazioni dei prezzi dell’energia, potrebbero rendersi necessarie ulteriori modifiche o uno slittamento dei tempi di piena applicazione del nuovo sistema.

AssoURT continuerà a monitorare la situazione, mettendo a disposizione dei cittadini aggiornamenti chiari e affidabili su un tema che influirà in modo significativo su costi energetici, mobilità e politiche abitative.

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