La transizione verso il mercato libero dell’energia è ormai completata per la maggior parte dei consumatori domestici italiani. AssoURT offre una guida pratica per orientarsi tra le offerte e non farsi cogliere impreparati.
Con la fine del Servizio di Maggior Tutela (SMT), chi non ha scelto un fornitore sul mercato libero è stato automaticamente collocato nel “Servizio a Tutele Graduali” (STG), con tariffe generalmente più elevate. È quindi fondamentale valutare attivamente le alternative disponibili.
Per confrontare le offerte in modo neutrale, AssoURT consiglia di utilizzare il Portale Offerte di ARERA (www.ilportaleofferte.it), l’unico strumento ufficiale che permette il confronto tra tutti i fornitori del mercato libero. I parametri da verificare sono: il tipo di prezzo (fisso o variabile), la durata del contratto, le penali per recesso anticipato, e la presenza di costi fissi mensili indipendenti dai consumi.
Attenzione ai contratti a distanza (telefono o porta a porta): il consumatore ha 14 giorni per recedere senza penali. AssoURT mette a disposizione moduli gratuiti di recesso.