Riforma Fiscale 2025: impatti su stipendi e pensioni

La Riforma Fiscale 2025, illustrata nella circolare 4/E del 15 aprile dall’Agenzia delle Entrate, introduce novità significative sulle aliquote Irpef, con l’obiettivo di semplificare e razionalizzare il sistema fiscale italiano.

Le principali novità:

  • Tre fasce Irpef: 23% fino a 28.000 euro, 35% tra 28.000 e 50.000 euro, 43% oltre i 50.000 euro.
  • Benefici maggiori per i redditi medio-bassi (15.000–28.000 euro), con riduzioni fino a 260 euro annui.
  • Nessun cambiamento per le fasce alte, dove rimane l’aliquota massima.

Il governo prevede inoltre ulteriori interventi sui trattamenti integrativi, sulle detrazioni per i familiari a carico e sul contrasto del fenomeno del fiscal drag, che potrà influenzare il carico fiscale futuro.

La riforma punta a creare un sistema più equo e chiaro, concentrando i benefici sui contribuenti a reddito medio-basso e migliorando la trasparenza per pensionati e lavoratori dipendenti.

ASSO URT informa e supporta i cittadini nell’interpretazione e nell’accesso ai benefici fiscali previsti dalla normativa.

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