Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legislativo che punta a trasformare la Sicilia in una meta attrattiva per chi cerca vantaggi fiscali, sul modello del Portogallo tra il 2009 e il 2024. L’iniziativa mira a sostenere la ripresa economica e demografica dell’isola, duramente colpita dal calo di popolazione e dalle difficoltà del mercato del lavoro.
Il provvedimento, ancora da firmare dal Presidente Mattarella, consentirà alla Regione di ridurre o azzerare le imposte locali, incentivando il trasferimento di persone e imprese. Secondo uno studio UIL, un contribuente con reddito lordo di 20.000 euro potrebbe risparmiare fino a 449 euro all’anno, mentre chi guadagna 40.000 euro potrebbe beneficiare di quasi 900 euro.
L’esperienza portoghese, che dal 2009 al 2024 ha attirato oltre 89.000 residenti stranieri grazie a imposte ridotte su redditi e pensioni, conferma il potenziale degli incentivi fiscali come leva di crescita.