Spesa e consumi in Italia: l’era del “deconsumismo”, gli italiani puntano al risparmio

Gli italiani stanno cambiando il modo di fare acquisti: secondo il Rapporto Coop 2025, il fenomeno del “deconsumismo” coinvolge il 42% dei cittadini, che scelgono beni essenziali, prodotti di seconda mano e riparazioni al posto delle sostituzioni, privilegiando il risparmio in tutti gli ambiti, anche tecnologici.

Nei primi sei mesi del 2025, le vendite di cibo fresco sono cresciute del 3,8%, trainate da frutta e verdura, mentre aumenta la preferenza per prodotti in promozione o a marchio del distributore (+2,7%) e gli acquisti nei discount (+1,8%). Tuttavia, il trend positivo si è fermato durante i mesi estivi, a testimonianza delle difficoltà del potere d’acquisto delle famiglie.

Accanto al risparmio, cresce l’attenzione alla salute e al benessere: i consumatori prediligono cibi freschi, poco lavorati e biologici, preparano più pasti in casa e monitorano il peso. Ne è prova l’incremento del 55% nelle vendite di bilance pesapersone e del 5,5% delle bilance da cucina. Inoltre, circa il 16% degli italiani mostra interesse per farmaci specifici per il metabolismo, indicativo di un approccio mirato al controllo del peso e al benessere fisico.

ASSO URT invita i consumatori a fare scelte consapevoli, combinando risparmio, qualità e salute, per una spesa più intelligente e sostenibile.
ASSO URT: al fianco dei cittadini per sostenere scelte consapevoli e informate.

Se ti è piaciuto, perché non condividerlo?