L’esplosione dei servizi di streaming ha moltiplicato anche i casi di abbonamenti difficili da disdire o rinnovi automatici non voluti. AssoURT guida i consumatori attraverso i propri diritti in questo settore.
Per legge, qualsiasi servizio in abbonamento attivato online deve garantire una procedura di disdetta altrettanto semplice dell’attivazione (principio del “cancellation as easy as sign-up”, introdotto dalla Direttiva Omnibus recepita nel 2022). Se la disdetta richiede passaggi molto più complessi dell’iscrizione, si configura una pratica commerciale scorretta.
Per i servizi che addebitano automaticamente sulla carta di credito o sul conto corrente senza un preventivo chiaro, è possibile richiedere alla propria banca il blocco dei pagamenti ricorrenti e, in alcuni casi, il chargeback per rimborso.
AssoURT ricorda che i consumatori hanno diritto di recedere entro 14 giorni dall’attivazione di un nuovo abbonamento digitale, anche se hanno già usufruito del servizio (salvo indicazione contraria accettata esplicitamente). Per assistenza su casi specifici, è disponibile il servizio di segnalazione gratuita sul sito www.assourt.it