Nel 2025 molte Regioni italiane hanno lanciato bonus e sconti sui trasporti pubblici, pensati per studenti, giovani, pendolari, disoccupati e residenti in aree periferiche. L’obiettivo? Rendere gli spostamenti quotidiani più accessibili, sostenibili e convenienti.
Ecco una panoramica delle principali iniziative:
Veneto:
- 50% di sconto su autobus, treni regionali e vaporetti veneziani per ragazzi tra 18 e 30 anni, residenti o turisti.
- Tessera regionale richiesta sul sito ufficiale.
Emilia-Romagna:
- Bonus “Salta su” per studenti con ISEE familiare sotto i 30.000 €, che permette l’uso gratuito dei mezzi pubblici.
- Domande entro il 18 dicembre 2025.
Campania:
- “Estate in Movimento”: sconto del 30% sugli abbonamenti per giovani tra 20 e 35 anni durante l’estate.
- Bonus trasporti annuale per residenti tra 11 e 26 anni con ISEE entro 35.000 €, richieste entro il 20 dicembre 2025.
Lombardia:
- Trasporto gratuito per studenti 18-26 anni.
- 40% di sconto per residenti in zone periferiche.
- Programma “Io Viaggio” per minori su biglietti occasionali e abbonamenti.
Lazio:
- Viaggi gratuiti per residenti tra 16 e 25 anni su metro, bus, tram e treni regionali.
- Registrazione tramite l’app “Bella X Noi” entro il 15 settembre 2025.
Trento:
- Trasporti gratuiti per disoccupati o lavoratori sospesi che frequentano corsi professionali finanziati dal Fondo sociale europeo.
Friuli-Venezia Giulia:
- Sconto del 50% sugli abbonamenti scolastici per studenti residenti.
Valle d’Aosta:
- Over 65 con ISEE sotto 20.000 €: abbonamento gratuito.
- Universitari: sconti fino al 75% per ISEE inferiori a 11.000 €, riduzioni progressive fino a ISEE di 44.000 €.
Piemonte:
- Chi usa mezzi ecologici (autobus elettrici, tram o treni a basse emissioni) ottiene il 50% di sconto sull’abbonamento, senza limiti di età.
Liguria:
- Studenti fino a 26 anni: 50% di sconto su abbonamenti mensili e annuali.
- Under 19 e residenti di Monterosso, Riomaggiore e Vernazza: abbonamenti gratuiti.
Questi bonus rappresentano una grande opportunità per risparmiare e incentivare la mobilità sostenibile. Per dettagli e modalità di richiesta, è sempre consigliato consultare i portali ufficiali delle singole Regioni.