L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha multato Virgin Active Italia per 3 milioni di euro a causa di pratiche commerciali scorrette, emerse dopo numerose segnalazioni di clienti insoddisfatti. La società, con oltre 100.000 abbonamenti e 40 centri fitness in Italia, non avrebbe fornito informazioni trasparenti sugli abbonamenti e sui rinnovi automatici.
Violazioni contestate dall’Antitrust:
- Informazioni incomplete su adesioni, rinnovi e recesso anticipato.
- Mancata comunicazione preventiva sui rinnovi automatici e termini di disdetta.
- Aumenti di prezzo non chiaramente segnalati nel corso del 2024.
- Ostacoli ingiustificati all’esercizio del diritto di recesso.
Queste pratiche hanno impedito ai consumatori di prendere decisioni consapevoli, causando vincoli contrattuali non desiderati e addebiti imprevisti. La sanzione sottolinea l’importanza della trasparenza e correttezza nei rapporti tra aziende e clienti, soprattutto per abbonamenti con rinnovi automatici.