Viaggi e turismo

Bagaglio smarrito o danneggiato: come ottenere il risarcimento

20 Ottobre 2026

Hai subito lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio durante un viaggio in aereo? Un bagaglio smarrito o danneggiato può darti diritto a un risarcimento da parte della compagnia aerea, ma è importante sapere come presentare il reclamo, quali documenti conservare e quali scadenze rispettare. Questa è una delle nostre guide gratuite per i diritti del consumatore, pensata per aiutarti a capire cosa fare se la tua valigia non arriva a destinazione, viene riconsegnata in ritardo oppure presenta danni.

Quali sono i tuoi diritti in caso di bagaglio smarrito o danneggiato?

Se il tuo bagaglio viene smarrito, danneggiato o consegnato in ritardo, la compagnia aerea può essere tenuta a risarcire i danni subiti.

La principale normativa di riferimento è la Convenzione di Montreal del 1999, applicata nell’Unione europea attraverso il Regolamento (CE) n. 2027/97, come modificato dal Regolamento (CE) n. 889/2002.

Queste disposizioni disciplinano la responsabilità delle compagnie aeree e prevedono specifiche tutele per i passeggeri.

Per il bagaglio registrato, cioè quello consegnato al check-in e trasportato in stiva, la compagnia è generalmente responsabile dello smarrimento o del danneggiamento avvenuto mentre il bagaglio era sotto la sua custodia, salvo le eccezioni previste dalla normativa.

Il risarcimento non viene però riconosciuto automaticamente nella misura massima prevista: occorre dimostrare e documentare il danno effettivamente subito.

Cosa fare se il bagaglio non arriva a destinazione?

Se, una volta arrivato in aeroporto, non trovi la tua valigia sul nastro di riconsegna, la prima cosa da fare è segnalare immediatamente il problema.

Prima di lasciare l’area di riconsegna bagagli, rivolgiti all’ufficio Lost and Found o al servizio di assistenza bagagli presente in aeroporto.

Qui dovrai compilare il PIR (Property Irregularity Report), il documento utilizzato per segnalare lo smarrimento, il ritardo nella consegna o il danneggiamento del bagaglio.

Conserva una copia del PIR insieme al biglietto aereo, alla carta d’imbarco e al talloncino identificativo della valigia.

Il PIR è fondamentale per avviare la ricerca del bagaglio e documentare l’irregolarità.

Attenzione: la compilazione del PIR non sostituisce necessariamente il reclamo scritto da inviare alla compagnia aerea per ottenere il risarcimento.

Dopo quanti giorni un bagaglio si considera smarrito?

Secondo la Convenzione di Montreal, se il bagaglio registrato non arriva entro 21 giorni dalla data in cui avrebbe dovuto essere messo a disposizione, il passeggero può esercitare i diritti previsti per la perdita del bagaglio.

Lo stesso vale se la compagnia aerea riconosce che la valigia è andata perduta, anche prima della scadenza dei 21 giorni.

Se il bagaglio continua a non essere rintracciato, puoi presentare una richiesta di risarcimento alla compagnia aerea.

È importante preparare un elenco dettagliato degli oggetti contenuti nella valigia, indicando il loro valore e allegando, quando disponibili, scontrini, fatture o altre prove d’acquisto.

Anche fotografie, documenti relativi al viaggio e altre informazioni utili possono contribuire a dimostrare il danno subito.

Quanto spetta di risarcimento per un bagaglio smarrito o danneggiato?

Per i trasporti soggetti alla Convenzione di Montreal, il limite ordinario di responsabilità della compagnia aerea è di 1.519 DSP (Diritti Speciali di Prelievo) per passeggero.

I DSP sono un’unità di conto internazionale il cui valore in euro varia nel tempo.

Il limite di 1.519 DSP, in vigore dal 28 dicembre 2024, riguarda la responsabilità per distruzione, perdita, danneggiamento o ritardo del bagaglio secondo le condizioni previste dalla Convenzione.

Questo importo non è un risarcimento fisso né una somma che viene automaticamente riconosciuta a ogni passeggero.

Ad esempio, se la tua valigia e gli oggetti contenuti hanno un valore dimostrabile inferiore al limite massimo, il risarcimento sarà valutato in relazione al danno effettivo.

Inoltre, il limite può essere diverso se hai effettuato una speciale dichiarazione di interesse alla consegna a destinazione, secondo le modalità previste dalla compagnia, oppure se al trasporto si applica un diverso regime internazionale.

Cosa fare se il bagaglio viene danneggiato?

Se ritiri una valigia rotta, con ruote mancanti, maniglie danneggiate o altri problemi, segnala il danno prima di lasciare l’area di riconsegna bagagli.

Rivolgiti all’ufficio Lost and Found e richiedi l’apertura del PIR.

Scatta fotografie della valigia e dei danni riscontrati, possibilmente già in aeroporto.

Conserva il talloncino identificativo del bagaglio, il biglietto e ogni documento utile.

Successivamente, devi presentare un reclamo scritto alla compagnia aerea.

In caso di danneggiamento del bagaglio registrato, il reclamo deve essere presentato entro 7 giorni dalla data in cui il bagaglio è stato messo a tua disposizione.

Se il danno riguarda il contenuto della valigia, prepara anche un elenco degli oggetti danneggiati e raccogli le prove del loro valore.

La compagnia potrà valutare, secondo le circostanze, la riparazione, la sostituzione o il risarcimento del danno.

E se il bagaglio viene consegnato in ritardo?

Se la valigia arriva dopo di te, potresti avere diritto al rimborso delle spese necessarie che hai dovuto sostenere durante l’attesa.

Ad esempio, se ti trovi lontano da casa senza vestiti o prodotti essenziali, potresti dover acquistare alcuni beni di prima necessità.

È importante che le spese siano ragionevoli e proporzionate alla situazione.

Conserva tutti gli scontrini e le ricevute degli acquisti effettuati, perché serviranno a dimostrare gli importi richiesti.

Per i danni derivanti dal ritardo nella consegna, il reclamo scritto deve essere inviato entro 21 giorni dalla data in cui il bagaglio è stato effettivamente messo a tua disposizione.

Non dare per scontato che ogni acquisto venga rimborsato: la compagnia valuterà la richiesta in relazione alla necessità delle spese e alla documentazione presentata.

Il bagaglio a mano è coperto dalle stesse tutele?

Anche il bagaglio a mano può essere tutelato, ma le regole sulla responsabilità sono differenti rispetto al bagaglio registrato.

Per i trasporti disciplinati dalla Convenzione di Montreal, nel caso di bagaglio non registrato la compagnia risponde del danno quando questo deriva da una sua colpa o da quella dei suoi dipendenti o incaricati.

Per il bagaglio registrato, invece, la responsabilità segue regole differenti, legate principalmente all’evento verificatosi durante il periodo in cui il bagaglio era sotto la custodia del vettore.

È quindi importante distinguere se il problema riguarda una valigia imbarcata in stiva oppure un bagaglio rimasto in cabina.

Entro quanto tempo bisogna chiedere il risarcimento?

Le scadenze cambiano a seconda del problema riscontrato.

Per i trasporti disciplinati dalla Convenzione di Montreal:

  • Bagaglio danneggiato: reclamo scritto entro 7 giorni dalla messa a disposizione del bagaglio registrato.
  • Bagaglio consegnato in ritardo: reclamo scritto entro 21 giorni dalla messa a disposizione del bagaglio.
  • Bagaglio smarrito: se la compagnia riconosce la perdita oppure il bagaglio non arriva entro 21 giorni dalla data prevista, puoi far valere i diritti relativi allo smarrimento.

Per lo smarrimento definitivo non va confuso il termine dei 21 giorni, che consente di considerare il bagaglio perduto, con il termine previsto per contestare un ritardo nella consegna.

Inoltre, l’eventuale azione giudiziaria per il risarcimento deve essere avviata entro due anni, secondo le regole di decorrenza previste dalla Convenzione di Montreal.

Per evitare contestazioni, è sempre consigliabile inviare il reclamo scritto il prima possibile.

Cosa fare se la compagnia aerea rifiuta il risarcimento?

Se la compagnia respinge la tua richiesta, non significa necessariamente che tu non abbia diritto a ottenere un risarcimento.

Controlla innanzitutto le motivazioni del rifiuto.

Verifica di aver presentato il reclamo nei termini previsti e di aver allegato la documentazione necessaria.

Se ritieni che la risposta non sia corretta, puoi inviare una contestazione scritta chiedendo un riesame della pratica.

Puoi anche valutare strumenti di risoluzione della controversia eventualmente disponibili o rivolgerti a un’associazione di tutela dei consumatori per ricevere assistenza.

È importante sapere che, per le controversie relative al risarcimento dei bagagli, non è previsto un sistema di tutela identico a quello applicabile ad alcune violazioni dei diritti dei passeggeri, come cancellazioni e ritardi prolungati dei voli.

Cosa fare in pratica

1
Segnala subito il problema in aeroporto

Se il bagaglio non arriva oppure è danneggiato, rivolgiti al Lost and Found prima di lasciare l'area di riconsegna.

2
Compila il PIR

Richiedi il Property Irregularity Report e conserva il numero della pratica. Il documento servirà per tracciare la segnalazione.

3
Conserva tutti i documenti di viaggio

Tieni il biglietto, la carta d'imbarco, il codice di prenotazione e il talloncino identificativo della valigia.

4
Documenta il danno

Scatta fotografie della valigia, prepara un elenco degli oggetti smarriti o danneggiati e conserva eventuali prove d'acquisto.

5
Conserva gli scontrini delle spese necessarie

Se il bagaglio arriva in ritardo, conserva le ricevute dei beni essenziali acquistati durante l'attesa.

6
Invia un reclamo scritto alla compagnia aerea

Utilizza il canale reclami indicato dal vettore, descrivi il problema e allega la documentazione. Ricorda i termini di 7 giorni per il danneggiamento e 21 giorni dalla riconsegna per il ritardo.

7
Richiedi il risarcimento del danno subito

Indica chiaramente gli importi richiesti e spiega come li hai calcolati, allegando gli elementi che li giustificano.

8
Chiedi assistenza se il reclamo non viene risolto

Se la compagnia non risponde, rifiuta il risarcimento o propone una soluzione che ritieni inadeguata, puoi valutare ulteriori iniziative per tutelare i tuoi diritti.

Domande frequenti

Non automaticamente a un importo fisso. Se ricorrono le condizioni di responsabilità previste dalla normativa, puoi chiedere il risarcimento dei danni effettivamente subiti e documentati, entro i limiti applicabili.

Dopo 21 giorni dalla data in cui avrebbe dovuto essere messo a disposizione, secondo la Convenzione di Montreal. Puoi far valere i diritti relativi alla perdita anche prima, se la compagnia riconosce che il bagaglio è definitivamente smarrito.

Il limite ordinario è di 1.519 DSP per passeggero per i trasporti soggetti alla Convenzione di Montreal, salvo le eccezioni previste. L'importo concretamente dovuto dipende dal danno dimostrato e non coincide automaticamente con il massimo.

Entro 7 giorni dalla messa a disposizione del bagaglio registrato. È consigliabile segnalare immediatamente il danno in aeroporto attraverso il PIR e inviare successivamente il reclamo scritto alla compagnia.

Sì, puoi richiedere il rimborso delle spese necessarie e ragionevoli sostenute a causa del ritardo, conservando gli scontrini e dimostrando il collegamento con la mancata consegna.

No. Il PIR documenta l'irregolarità del bagaglio, ma per ottenere il risarcimento è necessario seguire anche la procedura di reclamo prevista dalla compagnia aerea e rispettare i termini applicabili.

Sì. Il fatto che il volo sia operato da una compagnia low cost non elimina le tutele previste dalla normativa applicabile al trasporto aereo.

Puoi sollecitare la compagnia con una comunicazione scritta e valutare gli strumenti di tutela disponibili. Se il problema persiste, puoi rivolgerti a un'associazione di tutela dei consumatori per ricevere supporto nella gestione del reclamo e nella valutazione delle successive iniziative.

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