Multe e sanzioni

Come fare ricorso e quando conviene farlo

9 Settembre 2026

Ricevere una multa stradale che si ritiene ingiusta è un’esperienza comune. AssoURT illustra le procedure di ricorso disponibili e i termini entro cui agire.

Il ricorso per una multa stradale può essere presentato al Prefetto o al Giudice di Pace entro 60 giorni dalla notifica del verbale. I motivi validi per il ricorso includono: vizi formali del verbale (assenza di dati obbligatori, notifica oltre i 90 giorni), malfunzionamento o taratura non certificata degli apparecchi di rilevazione (autovelox, tutor), mancanza della segnaletica obbligatoria, o errore nell’identificazione del veicolo.

Se si decide di pagare entro 5 giorni dalla contestazione immediata, si beneficia di uno sconto del 30% sulla sanzione. Il pagamento entro 60 giorni consente invece di usufruire dello sconto del 30% previsto dal Codice della Strada (art. 202 bis).

AssoURT mette a disposizione un servizio di valutazione gratuita del verbale per verificare l’esistenza di vizi formali o sostanziali che rendano conveniente il ricorso. Contattare info@assourt.it allegando foto del verbale e della segnaletica presente nel luogo dell’infrazione.

Cosa fare in pratica

1
Non pagare subito (se intendi ricorrere)

Il pagamento della multa equivale ad accettarla: una volta pagata, non puoi più fare ricorso. Decidi prima se vuoi contestarla.

2
Leggi attentamente il verbale

Controlla la data di notifica, i dati del veicolo, le firme e i riferimenti normativi. Annota eventuali informazioni mancanti o errate.

3
Fotografa il luogo dell'infrazione

Torna sul posto e documenta la segnaletica presente (o assente). Queste foto sono fondamentali in caso di ricorso per mancanza di segnaletica.

4
Richiedi la valutazione gratuita ad AssoURT

Invia il verbale e le foto a info@assourt.it. Gli esperti valuteranno se esistono vizi formali o sostanziali per procedere con il ricorso.

5
Scegli il tipo di ricorso

Decide con AssoURT se presentare ricorso al Prefetto (gratuito, amministrativo) o al Giudice di Pace (giudiziario). Entrambi hanno scadenza a 60 giorni dalla notifica.

6
Presenta il ricorso nei termini

Il ricorso va depositato entro 60 giorni dalla notifica. Oltre questo termine non è più possibile contestare la multa in nessuna sede.

Domande frequenti

Hai 60 giorni dalla notifica del verbale per presentare ricorso, sia al Prefetto che al Giudice di Pace. Superato questo termine, il diritto al ricorso decade.

I motivi più comuni sono: vizi formali del verbale (dati obbligatori mancanti, notifica avvenuta oltre i 90 giorni), malfunzionamento o taratura non certificata degli apparecchi di rilevazione (autovelox, tutor), mancanza della segnaletica obbligatoria nel luogo dell'infrazione, errore nell'identificazione del veicolo o del conducente.

Dipende dalla situazione. Se paghi entro 5 giorni dalla contestazione immediata ottieni uno sconto del 30%. Lo stesso sconto del 30% si applica anche pagando entro 60 giorni (art. 202 bis del Codice della Strada). Se invece ritieni la multa contestabile, valuta prima il ricorso: in caso di accoglimento non paghi nulla.

Il ricorso al Prefetto è gratuito e amministrativo: decidi senza udienze né spese legali. Il ricorso al Giudice di Pace è un procedimento giudiziario, più formale, ma consente di ottenere anche il rimborso delle spese in caso di vittoria. Per importi bassi conviene spesso il Prefetto; per infrazioni più gravi o con solide motivazioni, il Giudice di Pace può essere più efficace.

Sì. Se l'apparecchio di rilevazione non è stato sottoposto a regolare taratura certificata, il verbale è impugnabile. È uno dei motivi più frequenti di accoglimento del ricorso, ma richiede di reperire documentazione sulla manutenzione del dispositivo.

AssoURT offre una valutazione gratuita del verbale per verificare se esistono vizi formali o sostanziali che rendano conveniente il ricorso. Puoi scrivere a info@assourt.it allegando la foto del verbale e della segnaletica presente nel luogo dell'infrazione.

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