Acquisti online e truffe

Phishing e Smishing: i nuovi attacchi informatici e come proteggersi

8 Settembre 2026

Le truffe informatiche via email (phishing) e SMS (smishing) continuano a mietere vittime tra i consumatori italiani. AssoURT aggiorna la propria guida alla sicurezza digitale con i casi più recenti.

Il phishing consiste in email che imitano comunicazioni ufficiali di banche, Poste Italiane, Agenzia delle Entrate o piattaforme come Amazon o PayPal, invitando il destinatario a cliccare su link fraudolenti per “verificare” i propri dati. Lo smishing opera allo stesso modo tramite SMS o messaggi WhatsApp.

I segnali da tenere a mente: l’indirizzo email del mittente non corrisponde al dominio ufficiale, il messaggio crea urgenza (“il tuo account sarà bloccato entro 24 ore”), il link porta a un sito con URL diverso dall’originale (verificabile passando il mouse sopra prima di cliccare), vengono richiesti dati sensibili che nessuna azienda legittima chiederebbe via email.

Cosa fare in pratica

1
Cambiare le password degli account coinvolti
2
Contattare la proprio banca se sono stati inseriti dati finanziari
3
Sporgere denuncia alla Polizia Postale
4
Segnalare la comunicazione fraudolenta ad AssoURT

Domande frequenti

Il phishing consiste in email che imitano comunicazioni ufficiali di banche, Poste Italiane, Agenzia delle Entrate o piattaforme come Amazon e PayPal. L'obiettivo è indurti a cliccare su un link fraudolento per sottrarti dati personali o finanziari. Lo smishing funziona allo stesso modo, ma via SMS o WhatsApp.

I segnali più comuni sono: l'indirizzo email del mittente non corrisponde al dominio ufficiale dell'azienda; il messaggio crea urgenza artificiale (es. "il tuo account sarà bloccato entro 24 ore"); il link porta a un sito con URL diverso dall'originale — verificabile passando il mouse sopra prima di cliccare; vengono richiesti dati sensibili che nessuna azienda legittima chiederebbe via email o SMS.

Agisci subito: cambia immediatamente le password degli account coinvolti, contatta la tua banca se hai inserito dati finanziari, sporgi denuncia alla Polizia Postale e segnala la comunicazione fraudolenta ad AssoURT.

Puoi contattarci direttamente su www.assourt.it. I nostri esperti valuteranno il caso e ti indicheranno i passi da seguire.

Hai letto la guida ma la tua situazione richiede un confronto diretto?
Siamo qui per aiutarti