Molti cittadini italiani sono convinti che ottenere un bonus escluda automaticamente tutti gli altri. È una convinzione diffusa, ma è errata. Nella grande maggioranza dei casi le misure di sostegno economico previste dalla legge sono cumulabili tra loro. Il risultato di questa disinformazione? Migliaia di euro di aiuti inutilizzati ogni anno, a cui i cittadini avrebbero pieno diritto.
Le misure cumulabili nel 2026 sono numerose. Il Bonus Sociale Energia — fino a circa 400 euro annui per famiglie con ISEE sotto i 9.796 euro — si cumula con il Bonus Nuovi Nati da 1.000 euro, con l’Assegno Unico Universale, con il Bonus Asilo Nido, con le detrazioni per spese mediche, con il Bonus Mobili (detrazione 50% su spese fino a 5.000 euro legate a ristrutturazioni) e, per chi ne ha i requisiti, con l’Assegno di Inclusione. I lavoratori possono inoltre cumulare il Bonus Assunzioni con le misure per la conciliazione famiglia-lavoro. L’ISEE aggiornato è la chiave di accesso: chi non presenta la Dichiarazione Sostitutiva Unica rischia di perdere o ricevere in misura ridotta molte di queste prestazioni.
AssoUrt considera inaccettabile che famiglie in difficoltà rinuncino a contributi legittimi per mancanza di informazione o per la complessità burocratica del sistema. L’Associazione si impegna a formare i propri associati e i cittadini sulle opportunità disponibili, a segnalare alle istituzioni le barriere di accesso e a promuovere una semplificazione del sistema che renda tutto più comprensibile e accessibile a chiunque.
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