L’Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi e il CODACONS hanno presentato un esposto alla RAI, all’AGCOM e all’Ordine dei Giornalisti in merito alla copertura del caso Garlasco da parte di Lucilla Masucci, inviata di La Vita in Diretta su Rai 1.
Secondo conversazioni divenute di pubblico dominio, diffuse dal canale “Bugalalla Crime”, sembrerebbe emergere una concertazione preventiva tra la giornalista e l’avvocata Angela Taccia, legale dell’attuale indagato Andrea Sempio, per strutturare un’intervista finalizzata a migliorarne l’immagine pubblica. Se confermata, tale condotta violerebbe i principi di imparzialità e indipendenza imposti sia dal Testo Unico dei doveri del giornalista sia dal Codice Etico della RAI.
Le due associazioni chiedono all’Ordine dei Giornalisti di valutare eventuali profili disciplinari, e alla RAI e all’AGCOM di accertare se i comportamenti segnalati siano compatibili con gli obblighi del servizio pubblico radiotelevisivo.
“I cittadini hanno diritto a un’informazione davvero indipendente, soprattutto da parte di chi viene finanziato con il canone. Quando emergono elementi che mettono in dubbio questa indipendenza, le autorità devono fare chiarezza”, dichiara Aldo Azzaro, Presidente di AssoURT.