Multe e Sanzioni: come fare ricorso
Una multa non è sempre definitiva. Se pensi che sia ingiusta, arrivata in ritardo o con un errore, hai due strade per contestarla ma sapere quale conviene, e quando conviene farlo, fa la differenza tra risparmiare e pagare il doppio.
Come contestare una multa: le due strade possibili
Hai due opzioni alternative tra loro, non puoi percorrerle entrambe per la stessa multa.
| Ricorso al Prefetto | Ricorso al Giudice di Pace | |
|---|---|---|
| Termine | 60 giorni dalla notifica | 30 giorni dalla notifica |
| Come si presenta | Raccomandata A/R o PEC | Raccomandata A/R, oppure depositato di persona o tramite avvocato in cancelleria |
| Costo se lo presenti | Solo la raccomandata | Contributo Unificato (variabile in base all’importo della sanzione, verifica la tabella ufficiale del Ministero della Giustizia) |
| Se viene respinto | Ordinanza-ingiunzione pari al doppio della sanzione impugnata | Sentenza che conferma la sanzione, con possibili spese legali a discrezione del giudice |
Entrambe le vie sono competenti nel luogo dove è stata commessa la violazione, non dove risiedi.
Multa notificata in ritardo? Ecco come verificarlo
Il verbale deve esserti notificato entro 90 giorni dalla data dell’infrazione (non da quando te lo consegnano; conta la data in cui viene affidato alle Poste). Se la notifica arriva oltre questo termine, la multa può essere annullata con ricorso.
Fanno eccezione alcuni casi in cui il termine si allunga o riparte: veicoli immatricolati all’estero (360 giorni), veicoli a noleggio, cambio di residenza non comunicato.







