Rifiuti: il 70% degli errori nella raccolta differenziata avviene in buona fede. Serve più chiarezza e infrastrutture vicine ai cittadini

AssoURT – Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi – diffonde i risultati dell’indagine Erion–Ipsos Doxa, che mette in evidenza un importante divario tra conoscenza delle regole e comportamenti reali nella gestione dei rifiuti. Secondo la ricerca, il 70% di chi sbaglia la raccolta differenziata lo fa convinto di agire correttamente. Un dato che conferma quanto la qualità dell’informazione, la chiarezza e la facilità di accesso ai punti di conferimento siano decisive per favorire gesti sostenibili. Nonostante l’87% degli italiani condanni fortemente l’abbandono dei rifiuti, ogni anno finiscono nell’indifferenziato 0,12 kg di pile e 1,98 kg di piccoli RAEE per abitante. Dalla ricerca emerge una richiesta chiara: servizi più vicini, visibili e semplici.
In particolare:

  • punti di raccolta nei supermercati e nei negozi,
  • isole ecologiche con orari più estesi,
  • contenitori dedicati per i mozziconi,
  • comunicazione concreta, chiara e utile.

La televisione rimane lo strumento più efficace per sensibilizzare i cittadini su ambiente e riciclo.
Secondo gli esperti, servono campagne coordinate e standard di prossimità per facilitare davvero i comportamenti corretti. AssoURT ribadisce l’importanza dell’informazione ambientale chiara, continua e facilmente comprensibile, essenziale per trasformare la consapevolezza in buone pratiche quotidiane.

Hai bisogno di maggiori info? Contattaci su https://www.assourt.it/

Se ti è piaciuto, perché non condividerlo?