AssoURT: “Attenzione ai requisiti stringenti e ai tempi lunghi, i consumatori vanno informati correttamente”
AssoURT guarda con interesse alla misura del “noleggio sociale” presentata nei giorni scorsi da ACI e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ma invita fin da ora le famiglie interessate a informarsi con attenzione prima di farsi illusioni.
La misura, ispirata al leasing sociale francese, prevede un canone mensile di 100 euro, IVA inclusa, con bollo, assicurazione e manutenzione compresi, per un contratto di 36 mesi e un limite di percorrenza di 12.000 chilometri annui. Potranno aderire i nuclei familiari con ISEE inferiore a 30.000 euro che rottamino un veicolo omologato fino a Euro 4 e posseduto da almeno 12 mesi. A differenza del modello francese, riservato alle sole elettriche, in Italia rientrano anche le vetture con motore termico omologate almeno Euro 6.
Il doppio requisito, ISEE più rottamazione, esclude chi ha un reddito basso ma non possiede un’auto da rottamare, mentre il tetto di spesa di 14.800 euro per veicolo limita fortemente la scelta dei modelli disponibili: sarà l’ACI, tramite gara pubblica europea, a scegliere l’unica vettura offerta ai beneficiari. AssoURT segnala inoltre che i tempi tecnici della procedura potrebbero far slittare l’avvio operativo, incluso il click day per le domande, al 2027.