AssoURT: “Meno spreco, più trasparenza: un passo importante contro l’usa e getta”
Da domenica 19 luglio 2026 è vietato per le grandi imprese distruggere prodotti di consumo invenduti di abbigliamento, accessori e calzature, per effetto dell’articolo 25 del Regolamento UE 2024/1781. Le medie imprese avranno tempo fino al 2030 per adeguarsi, mentre micro e piccole imprese restano esentate dall’obbligo.
La norma stabilisce un principio semplice ma finora poco applicato: ciò che può essere rivenduto, donato, ricondizionato o riciclato non potrà più essere eliminato solo per proteggere i prezzi di listino o per convenienza commerciale.
AssoURT accoglie con favore la misura, che si inserisce in un pacchetto più ampio di norme europee sulla sostenibilità dei consumi, e invita i consumatori a informarsi sulle pratiche delle aziende da cui acquistano, premiando chi adotta comportamenti realmente responsabili.