Bollette luce, nuovo aumento dal 1° luglio: cosa cambia per le famiglie

AssoURT: “Rincari contenuti ma non trascurabili, meglio confrontare le offerte del mercato libero”

Da oggi, 1° luglio 2026, entrano in vigore i nuovi importi stabiliti da ARERA per la bolletta elettrica del terzo trimestre. I circa 3 milioni di clienti ancora serviti in Maggior Tutela vedranno un aumento del 4,6% delle condizioni economiche, dovuto ai maggiori consumi estivi e all’incertezza sui mercati internazionali dell’energia.

A questo si aggiunge, per tutte le utenze italiane, mercato libero incluso, l’incremento del 10% della componente ASOS destinata agli incentivi alle rinnovabili: un aumento che pesa per pochi euro l’anno sulla bolletta di una famiglia tipo, ma che si somma ad altre voci in crescita nel periodo estivo.

AssoURT invita i consumatori a non confondere le due misure: l’aumento del 4,6% riguarda solo i clienti vulnerabili in tutela, mentre l’incremento degli oneri di sistema è trasversale ma di entità contenuta. Prima di allarmarsi per bollette più alte del previsto, è opportuno verificare quale sia la reale causa dell’aumento, che spesso dipende da consumi stagionali o conguagli piuttosto che dalle sole delibere ARERA.

I consigli di AssoURT ai consumatori:

  • Confrontare periodicamente le offerte del mercato libero con il portale ufficiale ARERA “Portale Offerte”;
  • Verificare in bolletta quali voci sono realmente aumentate prima di contattare il fornitore;
  • Chi rientra nella tutela vulnerabilità può comunque valutare un passaggio al mercato libero se le condizioni sono più favorevoli;
  • In caso di dubbi su importi o conguagli, rivolgersi ad AssoURT per una verifica gratuita della bolletta.
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