D’ESTATE PER LA RAI NIENTE PROGRAMMAZIONE E PROGRAMMI GIÀ VISTI: L’ASSOCIAZIONE UTENTI RADIOTELEVISIVI CHIEDE UNO SCONTO SUL CANONE

Comunicato Stampa
Spettacolo

D’ESTATE PER LA RAI NIENTE PROGRAMMAZIONE E PROGRAMMI GIÀ VISTI: L’ASSOCIAZIONE UTENTI RADIOTELEVISIVI CHIEDE UNO SCONTO SUL CANONE.

IL TELESPETTATORE PAGA TUTTO L’ANNO MA OTTIENE UN SERVIZIO RIDOTTO PER ALCUNI MESI: SERVONO NUOVE PROPOSTE E NUOVE IDEE ANCHE PER L’ESTATE O IL COSTO DEVE ESSERE RIDOTTO

L’Associazione utenti dei servizi radiotelevisivi, con un’istanza indirizzata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, solleva il tema della programmazione estiva ridotta e del pagamento del canone, chiedendo – in assenza di una palinsesto efficace e interessante anche nel corso dell’estate – una riduzione della tassa.

Mentre infatti in precedenza la televisione estiva era ben presente e con pregevoli programmi di successo e tanta musica allietava le serate degli italiani, negli ultimi decenni, specie per quanto riguarda la RAI, l’estate è quasi fuoriuscita dalla programmazione televisiva: in questa fase dell’anno, evidentemente reputata poco interessante per il bacino pubblicitario più contenuto, si tende a sperimentare (poco) e proporre al pubblico programmi e/o film e/o fiction visti e rivisti, che nella maggior parte dei casi annoiano lo spettatore.

In questo modo si ottiene un cospicuo risparmio economico, mancando però di rispetto a chi foraggia e sostiene l’intero meccanismo: il telespettatore. Per questo, al fine di tutelare i diritti e gli interessi degli utenti/spettatori e in assenza di una rimodulazione dei palinsesti per tenere conto del diritto a un intrattenimento di qualità da parte del pubblico, l’Associazione chiede uno sconto del canone pari a tre dodicesimi: corrispondente, quindi, a una riduzione del pagamento del canone in corrispondenza del periodo estivo.

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