SMART TV E PRIVACY: ALLERTA DAL GARANTE

Una ricerca svolta sui canali delle principali emittenti ha evidenziato violazioni, anche gravi, della privacy degli utenti, spesso profilati senza aver esplicitamente fornito il consenso. La maggior parte dei canali televisivi non rispetta la privacy degli utenti, in alcuni casi violando in maniera palese il Regolamento Generale per la Protezione dei Dati Personali (il GDPR) europeo.

Tali violazioni coinvolgono la tecnologia Hybrid broadcast broadband TV (Hbb TV). I TV che la supportano possono proporre all’utente servizi interattivi. Per esempio, la possibilità di far ripartire dall’inizio una trasmissione o di accedere a ulteriori contenuti appartenenti ad altri canali della stessa emittente. I problemi riscontrati riguardano soprattutto la personalizzazione degli annunci pubblicitari anche senza il previo consenso esplicito dell’utente e la difficoltà di revocare tale consenso in qualunque momento. I canali inoltre, includono pixel di tracciamento trasparenti (invisibili all’occhio nudo) che controllano se l’utente sta ancora guardando il canale oppure no. 

La situazione, insomma, è grave, soprattutto perché un TV, in qualità di dispositivo storicamente presente nelle case, fa riferimento anche agli utenti meno avvezzi ai cambiamenti del digitale e che, perciò, difficilmente conoscono i loro diritti in materia di privacy.

Finanziato dal MiSe. Legge 388/2000 – ANNO 2020

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